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Sedotta e abbandonata – La sfiducia di Pietro Germi verso il popolo italiano
Sono passati cinquant’anni dalla morte di uno dei registi italiani più influenti del ventesimo secolo, Pietro Germi. Grande maestro della commedia all’italiana, le sue opere presentano una spiccata dose di satira e di critica
Recensione Kraven: Il cacciatore – La mediocre conseguenza di una decisione sbagliata
“Stop! He’s already dead!” Mai come in questo caso I Simpsons sembrano aver racchiuso, in una semplice battuta, la tremenda e confusa situazione del SSU (Sony Spiderman Universe), ovvero il maldestro tentativo di casa
Tarda Primavera – Il sorriso amaro di Yasujirō Ozu
Nel corso degli anni si è sempre più ammirato il cinema orientale, grazie anche ai vari omaggi di grandi registi come Quentin Tarantino o Wim Wenders, riscoprendo così registi e sceneggiatori del passato che
Aspettando Nosferatu di Robert Eggers: tre film per prepararsi all’evento
Lo stiamo aspettando da mesi e finalmente abbiamo una data di uscita italiana! L'attesissimo Nosferatu di Robert Eggers arriverà nelle nostre sale il 1° gennaio 2025, a poca distanza dall’uscita statunitense fissata per il
Essere John Malkovich – I mondi contorti di Charlie Kaufman
La frase “vorresti essere qualcun altro?”, presente in Essere John Malkovich, non può non farci pensare, in questo 2024, allo slogan di The Substance: “hai mai sognato una versione migliore di te?”. Sebbene i
Recensione La stanza accanto – La sottile linea tra la vita e la morte
Leggendo la trama de La stanza accanto siamo indotti a pensare a un film faticoso, dai toni angosciosi e cupi. Recandoci poi in sala ci accorgiamo, nonostante l’argomento spinoso, di trovarci di fronte a
Recensione Witches – Ritrovarsi parola, ritrovarsi corpo
La stanza di una casa, allo stesso tempo confortante e vagamente inquietante; un incubo nascosto dietro la tranquilla facciata del nido domestico; il set di un documentario sulle streghe; un bosco in penombra. In
La ballata di Sacco e Vanzetti
Viva l’anarchia! Urla Bartolomeo Vanzetti prima di sedere sulla sedia elettrica. Una battuta potente pronunciata dalla voce tonante di Gian Maria Volonté nelle ultime scene del film Sacco e Vanzetti (1971), capolavoro diretto Giuliano
Recensione Piccole cose come queste – Un dramma raccontato in penombra
Una camera segue costantemente un uomo e i suoi silenzi, tra pochi luoghi e tanta oscurità: così si sviluppa Piccole cose come queste, l’ultimo film di Tim Mielants presentato in concorso al Festival di
Recensione My sweet land – Una prospettiva dal basso
Come per ogni storia di finzione, un documentario, soprattutto quando parla di vicende contemporanee, è l’intreccio di tante storie diverse: un frazione di realtà - o, meglio, una prospettiva sulla realtà - con cui
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