Cinema italiano
Recensione Rapito – Splendori e miserie di poteri agonizzanti
Dopo la ricostruzione storica del caso Moro in Esterno Notte, Marco Bellocchio ritorna a parlare di rapimenti e giochi di potere. Presentato in concorso alla 76ma edizione del Festival di Cannes, Rapito è un
Il giardino dei Finzi Contini – Una meravigliosa incompiutezza
Riscoprire un classico del cinema italiano, scontrandosi con un classico della letteratura italiana Il romanzo Il Giardino dei Finzi Contini, capolavoro dello scrittore ferrarese Giorgio Bassani è considerato da sempre uno dei principali esempi
L’armata Brancaleone – Un medioevo di cavalieri incapaci e straccioni
L’armata Brancaleone è una commedia all’italiana del 1966, diretta da Mario Monicelli e sceneggiata dallo stesso regista e dal duo Age & Scarpelli. E’ il primo di due capitoli dedicati alla figura strampalata del
Recensione I Pionieri – Una favola per adulti
Presentato fuori concorso al Torino Film Festival 2022, I pionieri è tratto dall’omonimo romanzo di Luca Scivoletto e diretto dallo stesso autore. Si tratta del suo primo lungometraggio di questo genere, dopo diversi documentari
Morte a Venezia – La fine dell’arte e della bellezza
“Hai raggiunto il perfetto equilibrio. L’uomo e l’artista sono ormai una cosa sola: hanno toccato il fondo insieme” (Morte a Venezia, Luchino Visconti) Decadenza. All’interno del corpus di opere di Luchino Visconti, questo tema
La trilogia della morte di Lucio Fulci
“E ora affronterai il mare delle tenebre, e ciò che in esso vi è di esplorabile.” E’ nel bienno 1980-1981 che il cinema italiano e mondiale viene sconvolto dalla potenza visiva dei film della
Recensione Laggiù qualcuno mi ama – Viva Troisi, il regista
Laggiù qualcuno mi ama (2023), l'ultima fatica del regista napoletano Mario Martone, è un documentario dedicato alla memoria di Massimo Troisi nei panni di regista e autore, presentato alla 73° edizione del Festival del
RECENSIONE LE VELE SCARLATTE – LA POESIA VISIVA DI PIETRO MARCELLO
[Questa recensione contiene spoiler sulla pellicola in oggetto] Dopo il successo di Martin Eden (2019), Pietro Marcello firma il suo terzo lungometraggio di finzione: presentato come film di apertura alla Quinzaine des Réalisateurs del
IL CINEMA HORROR DI MICHELE SOAVI – L’EREDE DIMENTICATO
Ho fatto il vigile del fuoco. Ho visto tante scene di orrore, macchine contorte con dentro persone alcune ancora vive. Le aprivamo con le motoseghe o delle tronchesi enormi. Questo forse mi ha dato
RECENSIONE LE OTTO MONTAGNE – CHI FUGGE E CHI RESTA
Alessandro Borghi e Luca Marinelli tornano a recitare insieme dopo l’incontro fulminante in un film che è già culto, Non essere cattivo di Claudio Caligari, per interpretare nuovamente la storia di un’amicizia maschile complessa
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