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Recensione La città proibita – Un ponte tra il Kung Fu e l’amatriciana
Dopo Lo chiamavano Jeeg Robot e Freaks out, Gabriele Mainetti torna al cinema con La città proibita, lasciando che Oriente e Occidente si uniscano in una commistione di generi.Mei (Yaxi Liu) è una secondogenita e
8 film per 8 registe
Il cinema, come moltissimi altri ambiti, è stato dalla sua nascita un sistema in cui spesso e volentieri le voci femminili si sono andate perdendo. Eppure la storia pullula di donne che hanno contribuito
Recensione Mickey 17 – Muoio dalla voglia di aiutare l’umanità
Vi è mai capitato di chiedervi cosa potesse provare Lara Croft durante le sue avventure? Pensateci bene: è un’avventuriera senza paura, dotata di una forza straordinaria, ma è praticamente impossibile non farla morire. Basta
Megalopolis vs. The Brutalist – Edifici contro l’erosione del tempo
“I miei edifici sono stati concepiti per resistere all'erosione del tempo.” László Tóth, The Brutalist Nel 2024 sono usciti negli Stati Uniti due incredibili film su due architetti immaginari: Cesar Catilina in Megalopolis e
Recensione Heretic – Non crederci fino in fondo
Orrore e religione sono, da sempre, due concetti indissolubilmente legati. Da sempre infatti la religione si è posta, tra i suoi obiettivi, il dare una risposta ad alcuni degli interrogativi più profondi – e
Recensione A Real Pain – L’eredità del dolore
A Real Pain è l’opera seconda di Jesse Eisenberg, che aveva esordito dietro la macchina da presa nel 2022 con When You Finish Saving the World, presentato al Sundance e poi alla Settimana della
Oscar 2025 – Anora trionfa, agli altri le briciole
Si è conclusa da poche ore la cerimonia di consegna degli Oscar 2025 che ha visto il trionfo assoluto di Anora di Sean Baker con 5 vittorie su 6 nomination nelle categorie principali: film,
Razzie Awards 2025 – Il tonfo di Madame Web e l’orgoglio di Francis Ford Coppola
Anche quest’anno, pochi giorni prima della notte degli Oscar sono stati annunciati i vincitori dei Golden Raspberry Awards, meglio noti come Razzie Awards, ossia i premi dedicati al peggio dell’industria cinematografica.Il peggior film dell’anno è
Testimone d’accusa – Anatomia di un courtroom drama
“Spesso ho avuto modo di incontrare molti ammiratori che si complimentavano con me per Testimone d’accusa, credendo che l’avessi diretto io. Quando lo feci notare a Billy Wilder, mi disse che molti ammiratori si complimentavano
In nome del popolo sovrano di Luigi Magni – Il ricordo del Risorgimento
Le fucilate si perdono in aria. Le parole restano, e col tempo la gente se le ricorda. Dopo la Repubblica de l’impicci di Scipione detto anche l’africano (1971), è giunto il momento di parlare
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