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Recensione Vivre, Mourir, Renaître – L’ultimo film di Gaël Morel inaugura il Lovers Film Festival
Presentato alla 77esima edizione del Festival di Cannes, Vivre, Mourir, Renaître ha aperto il 40esimo Lovers Film Festival a Torino. Gael Morel, passato dietro la macchina da presa dopo aver esordito come attore nel
Recensione Death of a Unicorn – Come (non) cucinare un unicorno
Se c’è un filone che il Cinema contemporaneo non si è (ancora) stancato di proporre in tutte le salse, è quella macrocategoria che si può riassumere come “l’élite passata alla graticola in chiave pop”. Che
Recensione La casa degli sguardi – Sulla luna e sulla terra fate largo ai sognatori
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli, poeta e sceneggiatore, vincitore del Premio Strega Giovani per Tutto chiede salvezza (2020), La casa degli sguardi è l’esordio alla regia di Luca Zingaretti. Il film è
Recensione La vita da grandi – Un viaggio verso la consapevolezza della felicità
Greta Scarano arriva al cinema con La vita da grandi, il suo primo lungometraggio da regista dopo il corto del 2022 Feliz navidad. Il film è ispirato al libro autobiografico Mia sorella mi rompe le
Recensione The Last Showgirl – Per quel che vale, sei una leggenda
Sul palcoscenico compare una donna, vestita in abiti luccicanti e con un sorriso da illuminare l’intero teatro. Si trova qui per un’audizione da ballerina, la prima audizione da tantissimo tempo. Shelley è emozionata, i
Per ogni Quarto Potere deve esistere un The Room
I guilty pleasure della redazione di Frames Cinema La storia del cinema è costellata tanto di capolavori quanto di film più o meno riusciti, giudicati meno belli dalla critica professionista. Ma chi dice che
Taxi Driver – Anatomia di un soldato senza guerra
Gli Stati Uniti post-guerra del Vietnam sono una nazione attraversata da una crisi senza precedenti, in cui le ferite della guerra si intrecciano con una profonda sfiducia nelle istituzioni. La fine del conflitto, con
L’occhio che uccide – Ossessione del guardare
All'epoca dell'uscita, nel 1960, il meraviglioso thriller psicologico L'occhio che uccide, diretto dal regista britannico Michael Powell, non venne accolto molto bene da pubblico e critica, specialmente per le tematiche che affronta; eppure oggi quelle
Maciste e i Kolossal: il cinema epico si fa identità nazionale
E’ proprio negli anni dieci del Novecento che il cinema italiano inizia a prosperare grazie ai film Kolossal. La cinematografia epica italiana, a differenza di quella americana, non è proiettata verso il futuro né
Recensione Opus – Il nuovo A24 che brilla di luce altrui
Opus – Venera la tua stella è l’ultima opera cinematografica di produzione di A24, che conferma ancora una volta la capacità della casa di distribuzione di dare spazio a visioni autoriali interessanti e complesse.
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