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David Bowie – L’alieno che cadde sulla Terra
Un artista a tutto tondo… al cinema Dieci anni fa David Bowie, o Ziggy Stardust, o il Duca Bianco, lasciava il pianeta Terra per riunirsi alla sua astronave madre. Con una carriera che ha
Recensione Shelby Oaks: Il covo del male – Una fatica di Sisifo riuscita solo in parte
Origine Fino a venticinque anni fa era presente un netto distacco tra il cinema e i propri spettatori: certo, da quando è nato il medium si era parlato di casi di “nessuno” divenuti star
Recensione The Running Man – Smettetela di riprendermi, stro**i
Nel 1982 Stephen King pubblicò con lo pseudonimo di Richard Bachman il romanzo L’uomo in fuga (The Running Man), ambientato in un futuro distopico dominato dalle reti televisive. Cinque anni dopo ne è stato
Charlie Kaufman – L’arte per immergersi nel proprio caos
Sceneggiatore, produttore e regista, Charlie Kaufman è una delle figure più interessanti del cinema statunitense contemporaneo. Non a caso il prestigioso magazine Première lo ha indicato come uno dei 100 uomini più influenti del
Recensione Anemone – Uscire dall’ombra
Gli anemoni sono dei fiori di origine asiatica diffusi in tutto il mondo, in virtù della loro capacità di adattamento a qualsiasi ambiente e tipo di clima. Sono perfette, quindi, per essere coltivate negli
Recensione Arco – Fiaba da un futuro prossimo
“E se gli arcobaleni fossero viaggiatori nel tempo provenienti dal futuro?”, recita la tagline originale di Arco. Nel corso del suo lungometraggio animato, il fumettista Ugo Bienvenu parte da questa premessa già di per
Recensione Bulk – Reality is f**ked up
Dopo una parentesi “hollywoodiana” con Meg 2 e un nuovo adattamento di Rebecca, la prima moglie targato Netflix, Ben Wheatley sembra tornare alle atmosfere underground, più vicine alla sensibilità che ha fatto una discreta
Recensione Cinque secondi – La cura attraverso un incontro generazionale
Dopo due produzioni corali come Siccità e Un altro Ferragosto, Paolo Virzì torna in sala con Cinque secondi, un lungometraggio molto più intimo e a tratti cupo. Presentato alla 20ª edizione della Festa del
Rob Zombie – L’orrore della provincia americana
Nascoste dietro la facciata scintillante dell’America raccontata da Hollywood, si nascondono tre categorie sociali: i redneck, gli hillbilly e i white trash. Tre etichette spesso usate in modo dispregiativo per descrivere americani bianchi ai
Recensione Dracula: L’amore perduto – Una love story firmata Luc Besson
Siamo in un mondo di mostri, cinematografici. Solo negli ultimi mesi sono arrivati sul grande schermo un Wolf Man di Leigh Whannell, un Frankenstein firmato Guillermo del Toro e il Nosferatu di Robert Eggers;
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