La persona peggiore del mondo – La città di Oslo e i suoi abitanti

2024-03-01T13:07:12+00:00Marzo 1st, 2024|Categorie: Approfondimenti|Tag: , , , , , |

La persona peggiore del mondo, presentato al Festival di Cannes nel 2021, è l’ultimo film del regista norvegese Joachim Trier, lontano cugino del celebre collega danese Lars Von Trier. L’opera costituisce l’ultimo capitolo della “trilogia di Oslo”, saga cinematografica che non vede un vero e proprio filo conduttore narrativo: i tre film sono legati

Recensione La zona d’interesse – Isolare l’orrore

2024-01-31T12:23:27+00:00Gennaio 31st, 2024|Categorie: Recensioni|Tag: , , , , , , , , , , , |

Lo sguardo del Cinema sulle atrocità della Storia e, in particolare, su quella a noi più prossima – geograficamente e culturalmente - che è l’Olocausto, è sempre stato attraversato da una grande ambiguità di fondo. Da un sottile dubbio sulla effettiva capacità del racconto cinematografico di rendere concepibile la portata del sistematico sterminio di

Dopo 26 anni, Funny Games è ancora un capolavoro senza tempo

2023-12-13T10:16:09+00:00Dicembre 13th, 2023|Categorie: Approfondimenti|Tag: , , , , , , , , , |

In psicologia esiste un concetto tuttora controverso per quanto riguarda le applicazioni cliniche ma che gode comunque di una definizione condivisa: la pulsione di morte (Thanatos). Un’idea freudiana piuttosto conosciuta, l’opposto di Eros (l'istinto di sopravvivenza, la ricerca del piacere), una forza autodistruttiva che ci spinge verso la non-esistenza, verso la morte, appunto, ma

#40 Strade Perdute – Ken Loach (con Adriano Della Starza)

2023-10-02T08:39:54+00:00Settembre 26th, 2023|Categorie: podcast|Tag: , , , , , |

LINK ALL'EPISODIOIn questo quarantesimo episodio di Strade Perdute vi riproponiamo una live andata in onda su nostro canale Twitch in occasione del compleanno di Ken Loach, in cui con il grandissimo Adriano della Starza abbiamo analizzato tre film tra i più noti del regista britannicoNello specifico:- Kes (1969): (3:08)- My Name is Joe (1998): (22:10)-

Primi e ultimi minuti di Suspiria: analisi delle sequenze di inizio e fine nel capolavoro di Argento

2023-09-07T09:48:07+00:00Settembre 7th, 2023|Categorie: Approfondimenti, Cinema italiano|Tag: , , , , , , , , |

Meravigliosamente girato, estremamente curato nelle scenografie e nella fotografia, dalle atmosfere surreali che interagiscono con i personaggi e guidano lo spettatore lungo gli eventi della storia. Si sta parlando di uno dei grandi classici del cinema dell’orrore italiano, Suspiria. Dopo più di quarantacinque anni dalla sua uscita, lo spettacolare horror di Dario Argento non

Recensione Prigione 77 – Il prezzo della democrazia

2023-06-16T09:39:30+00:00Giugno 16th, 2023|Categorie: Uncategorized|Tag: , , , , , , , , , |

Il regista spagnolo appena cinquantaduenne Alberto Rodríguez, affermatosi a livello internazionale con La isla minima (che nel 2015 ha fatto incetta di premi Goya, mentre Prigione 77 ne ha vinti 5 ma tutti tecnici) torna a riflettere sulla Storia del suo Paese ambientando il film nell’epoca della “Transizione” (tra la fine del Franchismo e

Un Chien Andalou – L’occhio dell’inconscio

2023-06-09T11:13:26+00:00Giugno 9th, 2023|Categorie: Approfondimenti|Tag: , , , , , , , , |

Un Chien Andalou è un cortometraggio del 1929 scritto a quattro mani da Salvador Dalì e Luis Buñuel e diretto da quest’ultimo. Il film, nonostante duri appena 16 minuti, ha suscitato notevoli riflessioni e discussioni per la logica non razionale che guida la (non) narrazione. Un Chien Andalou si colloca pienamente nella tradizione surrealista

Recensione Daisies (Le Margheritine) – La disperata ricerca di un senso

2023-05-18T12:06:29+00:00Maggio 18th, 2023|Categorie: Recensioni|Tag: , , , , , , , |

Le Margheritine (in ceco Sedmikràsky, 1966) inizia con aerei da guerra e bombardamenti e subito dopo, due ragazze (Jitka Cerhová e Ivana Karbandova) in costume da bagno che si muovono e parlano come marionette. Věra Chytilová, tra i maggiori esponenti della Nova vlna, l’avanguardia cecoslovacca, l’ha realizzato due anni prima che scoppiasse la Primavera

RECENSIONE LAMB – IL SACRIFICIO DELL’AGNELLO SACRO

2022-04-03T07:59:20+00:00Aprile 3rd, 2022|Categorie: Recensioni|Tag: , , , , |

In Il silenzio degli innocenti (1991) di Jonathan Demme, i lamenti spauriti e il pianto strozzato degli agnellini, inermi di fronte alla mattanza, segnavano la psicologia scombussolata e l’eco del trauma infantile dell’agente Clarice Starling: simbolo di quel male del mondo brutalmente in atto sulla purezza innocente, emendato solo in ultimo dal catartico e

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