CHARLIE KAUFMAN – LA MENTE È UN LABIRINTO DEGLI SPECCHI, SENZA USCITA

2022-11-19T12:27:38+00:00Novembre 19th, 2022|Categories: Approfondimenti|Tags: , , , , , , , , , , , |

(il presente articolo contiene spoiler di Synecdoche, New York e Sto pensando di finirla qui) Entrare nella mente di Charlie Kaufman è come attraversare la porticina per un universo bizzarro, surreale e talvolta oscuro. Fin da quando il burattinaio interpretato da John Cusack ha scoperto un passaggio per la mente di John Malkovich in

MA COME LO GUARDI? DOMANDE ESTETICHE AL CINEMA

2022-11-16T13:25:40+00:00Novembre 16th, 2022|Categories: Uncategorized|Tags: , , , |

Sarà capitato di quando in quando, anche allo spettatore meno avveduto, di imbattersi al cinema nel fenomeno del brutto. Allo stesso spettatore è possibile sia capitato – e ciò, tuttavia, dipende integralmente dalle sue personali abitudini sociali – di discutere animosamente con altri spettatori che, invece, da quello stesso schermo, abbiano rinvenuto un qualcosa

L’USO DEL COLORE NEL CINEMA DELLE ORIGINI

2022-10-27T15:01:16+00:00Ottobre 27th, 2022|Categories: Approfondimenti, tecnicismi|Tags: , , , , , , , |

La teoria dei fattori differenzianti di Rudolf Arnheim traccia alcune caratteristiche proprie del mezzo cinematografico che vanno a definire il suo specifico. Secondo il filosofo, infatti, l’immagine riprodotta è caratterizzata da tratti “difettosi” (bidimensionalità, piattezza, assenza di colore e di suono, discontinuità spazio-temporale) che la distinguono in modo inequivocabile dalla realtà. Tra i vari

EFFETTO NOTTE E IL METACINEMA

2022-10-21T10:22:25+00:00Ottobre 21st, 2022|Categories: Approfondimenti|Tags: , , , , , |

È il 1973 quando il film “Effetto notte” di Truffaut appare sugli schermi e il particolare momento storico non è una coincidenza.  Vent’anni prima Truffaut aveva fatto parte di quel gruppo di critici chiamati i Cahiers du cinéma che in quel periodo avevano scritto molto sulla grandezza del regista Alfred Hitchcock come vero e

IL RAGAZZO SELVAGGIO DI TRUFFAUT

2022-10-20T09:29:38+00:00Ottobre 20th, 2022|Categories: Approfondimenti|Tags: , , , , |

«[…] l’incomunicabilità! Ci si è ricamato un po’ troppo intorno, specialmente Antonioni. Di lui dico spesso che è il solo buon regista che non mi piace» (François Truffaut, Tutte le interviste sul cinema, Gremese Editore, 2009) 1798. Nelle foreste dell’Aveyron un gruppo di cacciatori stana e cattura un ragazzo nudo, sporco e dalle fattezze

IL TRAMONTO DEL CLASSICISMO HOLLYWOODIANO – JAMES DEAN E IL GIGANTE DI GEORGE STEVENS

2022-10-21T07:18:43+00:00Ottobre 19th, 2022|Categories: Cinema classico|Tags: , , , , , , , , |

Il 30 settembre 1955 accadde qualcosa che sconvolse il mondo intero: in un incidente stradale in California si spense a soli ventiquattro anni una delle stelle più brillanti di Hollywood, James Dean. Un avvenimento epocale che segnò sia per motivazioni culturali quanto cronologiche l’inizio del tramonto del classicismo hollywoodiano che terminerà dopo pochi anni

IL CINEMA DEI TELEFONI BIANCHI – LE “COMMEDIE SOFISTICATE” DEGLI ANNI ‘30

2022-10-14T12:52:02+00:00Ottobre 14th, 2022|Categories: Approfondimenti, Nella mente del regista|Tags: , , , , , , , , , |

Quando ci si approccia all’analisi dei movimenti, dei generi e sottogeneri cinematografici, la loro piena comprensione non può prescindere dal contesto storico e sociale all’interno della quale prendono forma. Ciò vale in particolar modo per il cosiddetto “cinema dei telefoni bianchi”, sottogenere della commedia italiana, poco conosciuto e sottovalutato, ma che fu banco di

L’ISTITUTO LUCE RACCONTA L’ITALIA FASCISTA – I CINEGIORNALI LUCE

2022-09-30T12:14:42+00:00Settembre 30th, 2022|Categories: Approfondimenti|Tags: , , |

L’Istituto Luce e la propaganda del regime  Nato ufficialmente nel 1924 originariamente con scopi educativi, l’Istituto Luce ha ben presto suscitato l’interesse di Benito Mussolini che, conscio delle sue potenzialità divulgative, lo ha trasformato nell’organo primario di informazione, comunicazione e propaganda del regime. Mussolini è stato, infatti, uno dei primi uomini politici ad aver

IL DISPREZZO – BRIGITTE BARDOT E L’AMORE IN GODARD

2022-09-28T15:41:47+00:00Settembre 28th, 2022|Categories: Approfondimenti|Tags: , , , , , , |

È il 1954 quando Alberto Moravia pubblica il suo romanzo “Il disprezzo”. Diverso tempo dopo, nel 1963, Jean-Luc Godard decide di metterlo in scena con un tour de force di riprese da giugno a luglio. Negli anni ’60 siamo nel pieno della popolarità dell’attrice francese Brigitte Bardot, che dopo l’esordio avvenuto nel ’52 con

ARCHER – IL PREVEDIBILE VIZIO DELL’ARROGANZA

2022-09-23T08:34:35+00:00Settembre 23rd, 2022|Categories: Approfondimenti, Consigli|Tags: , , |

Cosa accadrebbe se si mescolassero La Pantera Rosa, James Bond e la spessa silhouette di Diabolik? E se a questi aggiungessimo: uno humor crudo e grottesco ai limiti del dicibile, personaggi imprevedibili e alieni al concetto di mortalità, sparatorie impossibili degne di un noir anni Quaranta, e a questo mescolassimo pirati spaziali, irascibili membri

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